Gita al Museo di Sant'Agostino: il resoconto
Quello che avevo letto e sentito sul museo di S.Agostino è vero e inconfutabile.L'allestimento di questo museo è, secondo me, da manuale e di quelli che non a caso hanno fatto storia della museografia negli anni '70-'80.
La cura dei dettagli, specie dei supporti, la scelta della disposizione dei pezzi, la coerenza del complesso è affascinante.
Ho messo qualche foto su flickr (finalmente! Non caricavo nuove foto da settembre!), anche se dovrò tornare perché era ormai buio e alcuni scatti non sono eccezionali.
Quello che mi dispiace è vedere che nel sito web, che già citavo nello scorso post, non mi sembra siano messe granché in rilievo la bellezza e l'importanza dell'allestimento, che ormai è un pezzo d'arte come le stesse opere esposte. Penso che questo tipo di informazione dovrebbe essere in qualche modo data ai visitatori, per consentire a tutti di apprezzare anche questo aspetto, che tra l'altro mette in relazione S.Agostino con altri musei fondamentali a Genova (Palazzo Bianco e Palazzo Rosso, il museo del tesoro di S.Lorenzo). Peccato!
Purtroppo non abbiamo potuto gustare la crêpe a fine visita, come da programma, perché la creperia apre solo alle 19.30 e ci siamo consolati con un buon aperitivo in un bar dietro piazza Dante, pure notevole! Il migliore trovato fin'ora in centro per qualità/prezzo... solo che... non mi ricordo come si chiama! ARGH!

