Liberi di... essere
Questa settimana mi aspetta un viaggio tutto europeo.Meta Budapest, passando per Trento e Vienna. Partiamo martedì mattina presto.
Sono emozionata!
Dato che mi è stato chiesto di prepararmi per tentare di "fare da guida", adesso sono in quella fase di trepidazione tipica di tutte le volte che aspetto di andare a vedere un quadro, una chiesa, un edificio, un'opera che ho imparato a conoscere a distanza e che poi vedrò dal vivo...
Vienna, a dire il vero, l'ho già visitata con i miei compagni di liceo, in gita... che tempi! Ho ripreso in mano le vecchie foto, come eravamo buffi!! Sembra passato un secolo!
Beh, tra le foto ho ritrovato questa.
Anche all'epoca, come adesso, mi aveva affascinato la stupenda Hundertwasserhaus, che aspetto di rivedere ancora.
Sarà che negli ultimi anni sto soffrendo fortemente il cambiamento del mio "quartiere", che da campagna che era sta, a mio parere, snaturandosi per adattarsi alle nostre frenetiche esigenze di produzione, di commercio, di nuove aree urbanizzate con edifici freddi, estranei al contesto.
Mi sembrano, queste case popolari viennesi, un esempio di assoluta libertà, creatività, voglia di vita.
E sopratutto mi affascina l'idea di un'arte che vuol entrare in profondo contatto con la gente, cambiando il modo di guardare l'architettura, l'ambiente.
Siamo per forza costretti ad abitare in città in cui non ci riconosciamo? Spero di no!
Buona settimana a tutti! A presto!

