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Come si cambia...
Ieri ho scoperto un bellissimo palazzo in via Garibaldi. Non è una sede museale, come gran parte dei palazzi storici di questa splendida via Cinquecentesca, bensì un negozio (che si chiama proprio via garibaldi 12) di oggetti di arredamento e di design, di quelli dove si può fare una (elegante!) lista-nozze, per intenderci.
Le sale occupate dal negozio sono esattamente quelle del primo piano nobile del palazzo (le potete vedere facendo un giro sul sito), con decorazioni murarie -affreschi, stucchi- perfettamente conservate. La sala degli zecchini con gli affreschi del Semino è meravigliosa, stupisce i visitatori di oggi come quelli dell'epoca!
L'architetto William Sawaya, che si è occupato dell'attuale allestimento del negozio, ha scelto di realizzare strutture leggere, su ruote, trasportabili e smontabili all'occorrenza, per le vetrine e gli altri supporti, con uno stile che mescola l'antico e il moderno, l'oro e l'acciaio.
L'effetto è molto suggestivo e vale la pena farci un giro, magari improvvisando un finto matrimonio per cui fare un regalo...
In realtà il negozio può essere visitato anche solo per vedere le sale, i proprietari ne sono ben coscienti!
30 05 07 - 14:17
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Anacronismi

Prova costume per questa splendida Venere al mare... bastava nascere negli anni sessanta del Cinquecento e il gioco era fatto
Era solo una scusa per dirvi che sabato prossimo, ore 12,55 a Bellitalia su RAI3, si parlerà della mostra di Cambiaso... che è sempre ora di andare a vedere!
28 05 07 - 14:40
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Dietro quelle rose
Sto finendo di leggere questo libro. Si parla del commercio mondiale delle rose.Non immaginavo si trattasse di uno degli scandali della nostra società occidentale da 20 anni a questa parte, che coinvolge diversi paesi africani (in particolare il Kenya, l'Etiopia), tantissime donne e uomini che lavorano senza dignità e con uno stipendio ridicolo per far arrivare nella ricca Europa un bene effimero come un mazzo di fiori.
La maggior parte delle rose in commercio proviene da migliaia di chilometri di distanza, la maggior parte delle persone che lavorano per questo commercio ignora la destinazione di quelle rose, non immagina neppure il loro fine (che per loro sarebbe ridicolo?).
Per la loro coltivazione vengono prosciugate e avvelenate le preziose risorse idriche africane, i pesticidi inquinano la terra e fanno ammalare le persone.
Il giro d'affari (europeo) di questo commercio è stratosferico, tutto si gioca tra il nostro Natale, San Valentino e la festa della mamma.
Nonostante l'immenso piacere che ho sempre avuto ed ho quando vedo quelle belle rose rosse, non riesco proprio a capacitarmi del fatto che le nostre festività commerciali mandino avanti la vita di migliaia di persone in un altro punto del pianeta e mi chiedo se è proprio vero che sia finito il nostro colonialismo.
Pietro Raitano e Cristiano Calvi, Rose&lavoro. Dal Kenya all’Italia l'incredibile viaggio dei fiori, Altreconomia- Terre di mezzo, maggio 2007
22 05 07 - 15:00
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128 (e più) Mb per la Côte d'Ivoire
Chiavette USB da 128 Mb sono pezzi desueti, da antiquariato.La mia veramente è ancora così, ma... in effetti bisogna ammettere che ormai ci si è un po' evoluti!
Su w4u però Carlo, medico in Costa d'Avorio, ci fa presente che lì avere una chiavetta con cui portarsi dietro i propri documenti al cybercafè non è così banale per tutti. Cose che magari noi nemmeno ci pensiamo.
Così mi veniva in mente di estendere la "richiesta" a quelli che passano di qui: invece che restare inutilizzata in un cassetto, la chiavetta potrebbe avere una splendida seconda vita, non vi pare?
Se siete interessati, vediamo poi come farla arrivare a Carlo con una spedizione "comunitaria".
21 05 07 - 13:25
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Post cena marchigiana... le ricette
La cena "marchigiana" (più o meno, ingredienti permettendo) di ieri sera è stata una bella occasione per ritrovarsi con i colleghi, farsi due risate, bere del buon verdicchio e mangiare (non a caso... erano lì per quello).Sono stata veramente contenta di preparare, con chico un pomeriggio di fuoco nel vero senso del termine, in certi momenti quasi quasi volavano i piatti!
La cucina è un luogo che prediligo. Le ore scorrono veloci tra i fornelli, ma io mi sento proprio a casa, forse per questo mi sono voluta lanciare nell'impresa: dare un po' di tempo e di "cuore" agli amici.
Mi sono sperimentata nel dolce, addirittura nella crema pasticcera fatta senza la frusta! Sensazionale!
Ora, visto che forse non a tutti interessa sapere quanto mi piace cucinare, ma piuttosto potrebbe essere cosa gradita e più utile qualche ricetta, procedo con le esplicazioni del menu (le piadine e gli antipasti sono banali, quindi non li riporto).
Qualche foto presto su flickr. [...continua]
17 05 07 - 10:20
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Come un quadro
Stamattina ho aperto la finestra e mi sono trovata davanti un quadro dipinto.L'aria era fresca, il mare azzurrissimo.
Si vedeva tutta la costa fino ad Arenzano.
Ancora non me lo spiego come sia potuta capitare in una delle zone più belle della città, ma in ogni caso mi viene da ringraziare, immaginate bene Chi...
Accanto alla casa c'è il grande parco di una villa. Da qualche giorno quando passo sento un buon odore di fiori, penso sia la magnolia bianca, che mi incanta.
Il vento, che si incanala nella via stretta, ti scompiglia i capelli e i gabbiani volano basso.
Una gabbianella ha fatto il nido sul tetto: ci sono tre piccoli con la mamma.
Ovviamente non poteva mancare il gatto, che la sera si mette sul davanzale della finestra al primo piano, tra due vasi di gerani rossi.
La vista di stamattina ce l'ho ancora negli occhi. Qualunque cosa mi capiterà nella vita, mi rimarrà nella mente questo mare e i tramonti che da piccola agnognavo tanto di vedere.
Grazie!
16 05 07 - 11:10
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"Esperienza" Museo del Vetro da fare!
Il museo del vetro ad Altare (SV), che ho già citato parlando di Villa Bordoni, anche a distanza di quasi due anni dalla prima visita ha mantenuto intatto tutto il suo fascino. Dico con certezza che il
connubio tra ambiente e oggetti è tale da far risultare il museo una
vera e propria "esperienza" dello spirito di un'epoca.
Aggiungo qualcosa per chi volesse farci un giro di persona.
[...continua]
Aggiungo qualcosa per chi volesse farci un giro di persona.
14 05 07 - 14:33
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L'immateriale

questa è la tua volontà.
Questo fragile vaso
continuamente tu vuoti
continuamente lo riempi
di vita sempre nuova.
Questo piccolo flauto di canna
hai portato per valli e colline
attraverso esso hai soffiato
melodie eternamente nuove.
Quando mi sfiorano le tue mani immortali
questo piccolo cuore si perde
in una gioia senza confini
e canta melodie ineffabili.
Su queste piccole mani
scendono i tuoi doni infiniti.
Passano le età, e tu continui a versare,
e ancora c'è spazio da riempire.
Rabindranath Tagore
11 05 07 - 11:12
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Oggi guida città sole24ore su Genova
Se siete interessati
particolarmente a Genova,
vi ricordo che
la Guida alle Città d'Arte
del Sole24ore
(di cui avevo già parlato)
è in edicola oggi.
Costo 10,90 euro.
11 05 07 - 10:14
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Acqua come?
E' da qualche tempo che mi pongo questa domanda:
voglio continuare a comprare l'acqua da bere in bottiglia o comincio a bere quella del rubinetto?
Ci ho riflettuto un po'
e ho deciso di leggere qualche parere in merito.
Ho scoperto delle cose che trovo interessanti. [...continua]
10 05 07 - 17:34
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La situazione è rosea?
Dal sito patrimoniosos.it oggi trovo due notizie.La prima riguarda la pubblicazione del VII rapporto di Civita "La formazione vale un patrimonio" (Firenze, Gruppo Giunti, aprile 2007) sul rapporto tra patrimonio culturale del nostro paese, formazione e occupazione nel settore. Inutile dire che i dati non sono per niente confortanti. "Nel prossimo futuro, solo 16 laureati su 100 potranno sperare di lavorare nell'ambito della tutela e della valorizzazione del nostro patrimonio artistico.", commentano dal Sole24ore. Mi pare che anche la situazione attuale non sia molto diversa, a meno che non ci si voglia rassegnare a contratti co.co.pro pagati in maniera indecente e senza alcuna garanzia, per fare lavori per i quali raramente sono richieste quelle competenze che hanno le basi nello studio universitario.
E mi viene in mente il professore all'esame di storia della lingua latina, ultimo esame preparato quando avevo in testa già solo la tesi ed ero tutta presa dai miei progetti e dalle mie mille aspirazoni, che mi disse salutandoci: "speriamo che questo sistema procuri anche dove farvi lavorare e non vi costringa a rinunciare ai vostri studi per mantenere la famiglia".
Qualcosa mi dice che amaramente il professore c'aveva ragione.
La seconda riguarda invece un blog, aperto appena quindici giorni fa, che vuole occuparsi della speculazione edilizia e la distruzione del paesaggio italiano... auguri, purtroppo troverà pane per i suoi denti!!
03 05 07 - 14:56
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Culturalmente parlando...
Mentre stiamo programmando con alcuni impavidi la visita alla mostra di Luca Cambiaso in un giorno anonimo ad un'ora assolutamente anonima, per evitare gli eventuali turisti, e devo quindi iniziare a studiare qualcosetta in merito, mi è venuto in mente che la settimana prossima inizierà anche la
Come già negli anni passati, oltre agli eventi e ai luoghi aperti per l'occasione, sono visitabili GRATUITAMENTE tutti i luoghi culturali statali. Quindi in primis tutti siti e i musei archeologici, gli archivi statali e le gallerie nazionali, che una visitina può sempre far piacere. Se non sapete quali siano questi luoghi potete cercare qui.
Chissà come è stata ieri l'affluenza ai musei al prezzo simbolico di 1 euro... Mi piacerebbe capire se in effetti il vincolo del biglietto è un reale deterrente o se siamo proprio svogliati di natura (mi sa la seconda che hai detto) ...
02 05 07 - 15:16
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Zenacamp - come l'ho potuto captare -
Il mio "ricordo" sullo zenacamp di sabato arriva con qualche giorno di ritardo sulla maggior parte degli altri... si sa, la mia connessione (cerebrale, n.d.r) è intermittente per natura.Non è facile scrivere delle impressioni. Da un lato ho capito che se non vai ad un barcamp di persona non ti puoi rendere conto effettivamente di cosa significhi. [...continua]

