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Contesto
"Abbiamo molta informazione sul mondo ma dov'è la conoscenza?”Eliot si poneva questa domanda, che mi sembra di grande attualità, in particolare se riferita al web.
Il fatto di essere qui, alla "portata" di un pubblico potenzialmente illimitato, mi pone sempre nel grande imbarazzo di cosa scrivere, come, perché scrivere.
La riflessione stavolta mi è nata dalla lettura di un'intervista ad un autore a me sostanzialmente sconosciuto fino ad oggi, Ryszard Kapuscinski, "migrante" di professione, reporter per più di 40 anni.
Una delle domande che gli vengono rivolte è sul significato dell'informazione oggi. Kapuscinski parla dell'importanza dell'informazione nel contesto, che vuol dire, per come l'ho interpretata io, necessità di un'informazione seria, completa. Vuol dire cercare una chiave di lettura delle cose, volerle comprendere fino in fondo, non accontentarsi delle apparenze, dei pregiudizi, della superficie: andare in profondità nelle questioni.
Non so perché questo pensiero nella mia testa si è "linkato" automaticamente a tante lezioni di storia dell'arte seguite all'università, specialmente quelle più interessanti, quelle che non mi sarei persa per niente al mondo, quelle del sabato mattina dalle 8,00 alle 10,00.
Perché per me capire le cose in profondità è un po' quell'esperienza che si fa guardando un quadro per la prima volta.
Subito ci sono le impressioni generali dei colori, delle forme, della composizione, delle linee, l'armonia.
Poi c'è la storia: dell'autore, del committente, la corrente artistica, le influenze, i rimandi alle altre opere... in una parola il CONTESTO.
Ed è quello per me il vero bello: l'opera nel contesto.
Ed entri in un'altra dimensione, che è il tuo occhio, la tua persona che guarda un Altro da sé in tutta la sua complessità, e in certi casi scatta proprio un innamoramento, perché l'Altro da te ti attira, ti piace, nasce la passione per quell'oggetto e per ciò che esso rappresenta.E mi piace pensare che certe opere, quando suscitano una sorta di innamoramento collettivo, con la loro aura, allora quelle opere sono proprio un pezzetto di umanità nella sua essenza, sono un universale, sono un pezzo di eternità.
Ma bisogna andare in profondità, condizione indispensabile.
30 01 07 - 16:27
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plink
Città d'arte del Sole24ore
Sono in edicola a partire da oggi le guide alle città d'arte d'Italia allegate al Sole24ore.
La prima uscita, Siena, è oggi gratis acquistando il giornale.
Genova, per gli interessati, sarà in edicola venerdì 11 maggio.
Bella l'idea che con l'acquisto della guida sarà possibile scaricare i file MP3 delle audioguide direttamente sul sito del Sole.
26 01 07 - 12:00
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europalia.europa 2007
In occasione del 50° anniversario del Trattato di Roma e nei festeggiamenti per questo 2007si inserisce il festival europalia, che dal 1969 promuove l'arte e la cultura dei paesi della Comunità Europea e lo scambio tra essi.

Europalia.russia 2005 (il festival è biennale) lascia ora il posto ad europalia.europa, a significare che quest'anno tutti i 27 paesi europei saranno compartecipi nella presentazione del festival a Bruxelles da ottobre a febbraio 2008.
Molti eventi tra cui alcune mostre d'arte, che muovono da questa cruciale domanda:
"Existe t-il une culture européenne, comment s’est-elle développée, où se situent ses racines communes, quels artistes comptons nous dans le patrimoine culturel commun de l'Europe et pourquoi?".
Sono profondamente convinta che proprio la storia, ed in particolare quella fatta a partire dagli oggetti, dalle opere d'arte, mezzi privilegiati di scambio e di contatto, sia un punto di partenza importante per riscoprirci figli di una radice profondamente comune, culturale prima ancora che politica ed economica.
19 01 07 - 10:30
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plink
BRICKS: piattaforma europea per i BBCC

Da chico ho avuto questa interessante notizia sulla nascita di BRICKS, un progetto europeo per la creazione di una suite di software per la gestione informatizzata dei beni culturali, con il sostegno della comunità Open Source Developer Community e degli addetti ai lavori, che possono dare il loro contributo allo sviluppo della piattaforma.
Sarebbe proprio da provare! E comunque mi sembra un progetto intelligente.
17 01 07 - 12:20
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plink
Le speranze di Napolitano
Forse per la prima volta in vita mia, ieri mi sono andata a leggere il messaggio del Capo dello Stato del 31 dicembre. Presa nei preparativi dei festeggiamenti infatti non lo avevo seguito per TV.
Mi è piaciuto il suo appello ad una politica nuova, più giovane, più autentica, più attenta all'indispensabile rapporto con i cittadini:
"A chi mi ascolta, e a tutti gli italiani, vorrei dire: non allontanatevi dalla politica.
Partecipatevi in tutti i modi possibili, portatevi forze e idee più giovani.
Contribuite a rinnovarla, a migliorarla culturalmente e moralmente.
Lessi molti anni fa e non ho mai dimenticato le parole della lettera che un condannato a morte della Resistenza, un giovane di 19 anni, scrisse alla madre: ci hanno fatto credere che "la politica è sporcizia" o è "lavoro di specialisti", e invece "la cosa pubblica siamo noi stessi". Quelle parole sono ancora attuali: non ci si può rinchiudere nel proprio orizzonte personale e privato, solo dalla politica possono venire le scelte generali di cui ha bisogno la collettività, e la partecipazione dei cittadini è indispensabile affinché quelle scelte corrispondano al bene comune."
Ho ovviamente apprezzato il riferimento alle donne, all'importanza della loro presenza e del loro contributo nella politica e nella vita sociale e civile e sopratutto quegli esempi tanto semplici e concreti che rappresentano il nostro paese oggi, la situazione di tanti.
E poi quelle parole finali, importantissime, sul guardare al futuro, cioè sull'impegno a garantire un futuro migliore ai bambini di oggi, con atti che compromettono il nostro presente, le scelte di ogni giorno.
Speriamo che questi auguri, queste speranze siano raccolte e che le vedremo concretizzarsi in questo nuovo anno!

