Regalo
Non è che si esprima niente, scrivendo.
Si costruisce un'altra realtà, che è parola.
(Cesare Pavese)
Buona giornata!
http://www.comuniconline.it/
Happy Hippo
Dato che di documentari sull'ippopotamo ne abbiamo visti tutti a bizzeffe nelle varie edizioni di Quark fin dalla prima infanzia, per distinguermi da Piero Angela ho pensato di cercare qualcosa sulla sua immagine (in questa società dell'apparire

) e qualche curiosità.
L'ippopotamo è un animale
molto antico, nel senso di vecchio, nel senso di sì... geneticamente attempato. Sono stati trovati fossili di una specie molto
più grossa di quelle attualmente esistenti nel bacino della Senna e del Reno (c'erano anche qui da noi in Sicilia, dalle parti di
Pachino). Oggi un ippopotamo può arrivare a pesare 4 tonnellate e si regge su delle zampette lunghe solo 60 cm. La pelle molto spessa (2-5 cm), foderata da grasso, da sola pesa quasi mezza tonnellata.
Vive nell'acqua, come dice il nome stesso dal greco "cavallo di fiume", dove passa la maggior parte del suo tempo sonnecchiando. Se ne va in giro solo di notte, passeggiando anche per 30 km.
Era conosciuto e rispettato già nell'antichità, dagli
Egizi come divinità protettrice delle donne in gravidanza, Tueret, che significa
Grande femmina della terra. Anche nella costellazione dell'Orsa Maggiore, "Horus", gli Egizi vi riconoscevano la sua figura.
Plinio il Vecchio, che forse non ne aveva mai visto uno, lo descrive con una lunga e folta criniera nera (dovendo essere un cavallo, evidentemente...)
In un
mosaico ellenistico, conservato nel Museo Archeologico di Priverno, che raffigura la flora e la fauna del Nilo viene rappresentato come un animale feroce, ed in effetti è anche oggi considerato uno degli animali africani più pericolosi ed aggressivi.
La mamma, che partorisce un unico cucciolo dopo 8 mesi di gravidanza, è molto affettuosa e allatta il piccolo sott'acqua (come fa?...)
Per finire due esempi dei tanti che si potrebbero citare di ippopotami
nel multimediale: la strafamossisima danza di ippopotama con tutu e coccodrilli in
Fantasia di Disney e l'ippopotamo
Pat che canticchia “The lion sleeps tonight” in un recente spot pubblicitario.
ma che ci faccio qui?
Caspiterina! Che emozione!
E' la prima volta che qualcuno decide di lasciarmi le chiavi di casa del suo blog e mi concede anche la libertà di girovagare per le stanze senza il padrone in giro... uh uhhhh! la cosa un po' mi lusinga, un po' mi intimorisce... insomma è una bella responsabilità!
Non vorrei mai deludere o annoiare gli altri eventuali ospiti con le mie quisquiglie, o con discorsi fuori luogo.
Sono due giorni quindi che penso a cosa scrivere.
E dire che la cosa è nata per scherzo, per una battuta, sul fatto che mentre chico deve dedicarsi a tempo pieno allo studio, avrei potuto badare io momentaneamente al suo blog e postare qualcosa per lui, che ne so... una cosa qualunque... tipo sulla storia degli ippopotami, tanto per dire.
Ci si è riso un po' sopra, fino a quando mi sono ritrovata le chiavi del blog nella cassetta delle e-mail, con il biglietto: "vai con la storia degli ippopotami!" Della serie: vediamo come te la cavi a scrivere su un blog di stampo "tecnologico".
Bene, lo dico subito che non posso avventurarmi in disquisizioni informatiche, politiche, né in voli pindarici sulle magnifiche sorti e progressive dell'umanità, quindi mi dedicherò a qualcosa in cui sono un po' più ferrata (non tanto, ma meglio che niente): una curiosità sulla storia dell'immagine del JOLLY nel corso dei secoli (ohhhhhh!) e per iniziare... due parole su un simpatico animale esotico, l'IPPOPOTAMO.
Buona fortuna!
silvia
Simpatica novità
Fino a venerdì il carabattoliere e' in clausura causa studio.
Niente carabattole questa settimana?
Niente affatto: lascio il blog in mano ad una simpatica blogger...
Indovinato di chi si tratta?
p.s.
magari e' l'occasione per vedere come reagiscono i miei 3 lettori ad argomenti totalmente diversi dai soliti...
TopHost di nuovo down
Arriva la primavera, tornano le rondini e
tophost ricomincia a dare dispiaceri...
Stavolta per quasi due ore (almeno a quanto ho potuto appurare) fra le 18.10 e le 19.50 di oggi tutti i siti ospitati dalla macchina chiamata w-01.th.seeweb.it (compreso questo) sono rimasti fuori uso.
Nessuna spiegazione è ancora stata fornita dal provider
Crittorgafia: le leggi nel mondo...
In un
post precedente raccontavo di come negli Stati Uniti la crittografia è considerata alla stregua di un'arma.
Pochi lo sanno ma la crittografia è regolata da leggi nazionali e accordi internazionali: se volete sapere tutto su questo argomento vi consiglio di leggere il
Crypto Law Survey.
Vi state chiedendo cosa ve ne debba importare? Beh semplice dalla crittografia dipendono la vistra possibilità di comunicare in maniera sicura, la vostra privacy, le vostre transazioni bancarie, o se preferite essere più spicci: una bella fetta della vostra libertà.
Pensare ad un mondo senza crittografia è come pensare ad un mondo in cui al posto di spedirci lettere ci spediamo cartoline: vi piacerebbe?
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DADVSI: meglio che niente...
Scrivo, con grave ritardo, sulla proposta di legge che, in Francia, tenta di regolamentare i "diritti d'autore e affini nella società dell'informazione" (
DADVSI): in sostanza si parla di
DRM,
p2p, pirateria musicale ecc. ecc.
Lasciatemi dire che è una gran buona notizia che un parlamento di un grande stato europeo decida di ossuparsi di questi temi: ha tentato di farlo mediando fra i diversi punti di vista (non sempre riuscendoci) e non come al solito ascoltando solo le ragioni della grande industria...
Ad esempio per la prima volta si tenta di arginare il protezionismo imposto dai
DRM, obbligando le aziende all'interoperabilità.
Insomma noi Italiani possiamo pure criticarli, ma ricordiamoci che qui, al confronto, siamo fermi all'età della pietra: la
Urbani.
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Pure gli spammer culturali stamattina
ATTENZIONE: leggi qui, ulteriori dettagli!Stamattina ricevo una mail, ovviamente spedita da un indirizzo
inesistente, in cui mi si chiede di donare un libro o un CD
all'associazione
SANTA MARIA DI LEUCA TURISMO & INNOVAZIONE...
La mail che ricopio piu' sotto e' stata inviata con un software che si chiama
Vallen e-mailer che ha come unico scopo quello di spedire mail a liste di persone.
Io non ho mai dato il consenso a questi signori ne' il mio indirizzo mail ne' il consenso a ricevere da loro mail pubblicitarie.
Questo si chiama spam!
Ci voglio un po' di ricerche per risalire al sito dell'associazione: che non e' riportato nelal mail
Consultandolo (e consultando pure il sito dell'ideatoere del progetto)
si trova una fumosit'a senza pari: sia sull'associazione stessa sia sul
progetto del fondo librario.
Ditemi: voi vi fidereste? Io NO!
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pensierino del mattino...
Sul web, quando navighiamo, scriviamo sul blog o inviamo una mail,
dobbiamo sempre ricordarci che abbiamo una grande responsabilita' nei
confronti del prossimo (che magari neppure conosceremo mai) perche'
siamo (o forse stiamo diventando) parte di un unico grande meccanismo
di selezione dei contenuti.
Cosi' una piccola idea che rimuginavo stamattina... voi che ne pensate?
Mister PGP all'assalto del VoIP
Philip Zimmermann ha creato un nuovo software chiamato
Zfone per la comunicazione
VoIP sicura.
Zfone nasce con le stesse caratteristiche che hanno fatto la fortuna di
PGP: algoritmo di
crittografia a chiave pubblica, nessun bisogno di infrastrutture di gestione delle chiavi, codice aperto per evitare sospetti, uso di protocolli aperti.
Zfone funziona in maniera molto semplice: si frappone fra il vostro client
VoIP e la rete; quando parte la chiamata se il destinatario utilizza anche lui Zfone la chiamata sarà crittografata.
Leggete qui per i dettagli Philip R. Zimmermann (
qui la biografia in Italiano) nel 1991 creò il software crittografico PGP e rese possibile a tutti comunicare in maniera riservata tramite l' e-mail (che proprio in quegli anni iniziava a essere dispnibile alle grandi masse)
Per questo subì un'indagine criminale da parte del governo U.S.A per esportazione di crittografia (che dagli Stati Uniti è considerata al pari di un'arma).
Alla fine fu scagionato, e comunicare in maniera sicura divenne alla portata di tutti: chissà se riuscirà a rendere riservate anche le nostre telefonate attraverso internet?
[
notizia appresa attraverso i bookmarks di ludo]
p.s.wikipedia vi spiega in
italiano e in
inglese cosa è PGP
Contestataria
Succede che una delle mie lettrici piu' assidue decida di aprire
un simpatico blog floreale e arancione...
Succede che abbia accettato la mia ospitalita' su
2autunni.org
Insomma se vi capita fatevi una gita fino al suo
blog, anche solo per scoprire che "
la pioggia non rende mai tristi i fiori"
p.s. ovviamente usa
pivot
Mi vergogno anche io
A proposito di file degli immigrati davanti alle poste
copio incollo e sottoscrivo il post di
Massimo Mantellini:
Blogger: verso chi siamo responsabili?
Siamo responsabili di quello che scriviamo nei confronti dei nostri lettori: ho detto un'ovvieta'?
Certamente, ma su questo stanno discutendo, anche se con sfumature diverse,
Paolo
Valdemarin,
Alessandro Longo e
Carlo Felice Dalla
Pasqua.
Aggiungo la mia:
I blogger non sono giornalisti di serie B, molti scrivono solo
per comunicare se stessi, fregandosene di fare opinione, scrivono per
gli amici, la famiglai, la fidanzata.
Alcuni invece scrivono perche' pensano che dalla comunicazione, dalla
condivisione possa nascere qualcosa di buono: questi si vogliono fare
opinione, magari semplicemente dando peso con la loro piccola voce da 5
lettori a idee e principi piu' grandi.
Ecco questi blogger sono, devono, sentirsi responsabili verso tutti i
potenziali lettori, ma dvono esserlo soprattutto verso quelli piu'
deboli,
come affermavo in questo altro post.
I
blog non sono automaticamente uno strumento democratico: lo sono solo se
hai la capacita', il tempo e le risorse per entrare nella discussione
aprendo un tuo blog.
I blog sono governati dalla reputazione e questo anche se bello e
affascinante permette ad esempio che comportamenti scorretti messi in
atto da chi ha molta reputazione non sempre vengano "sanzionati".
Ci sono molte persone che non sono ancora entrate a pieno titolo nel
mondo dei blog, molti non ci entreranno mai, si limitano a leggere
questo o quel blog; ci sono i lettori passivi anche nella blogosfera e
sono indifesi quanto prima, se non si piu'.
I modi di essere scorretti verso queste persone non sono solo il non
essere obbiettivi, il mentire o l'addomesticare la verita', ma anche ad
esempio il cancellare i commenti sgraditi (e non parlo di quelli di
spam.)
Pensando a queste persone io vedrei bene una
carta dei doveri del
blogger , come proposto da
Dalla Pasqua, ma senza bisogno di un
ordine, e di tanta burocrazia.
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Dottrina sociale mica tanto...
Ci indigna l'arroganza, la
mancanza di pudore, la presunzione nel
presentarsi come interpreti fedeli del magistero, della Dottrina
Sociale della Chiesa e delle radici cristiane; l'uso strumentale dei
riferimenti religiosi per il proprio potere; il tentativo di blandire
gli interlocutori con sdolcinati riferimenti al magistero della
Chiesa.
E' un'offesa alla serietà della politica. E' un'offesa
alla Dottrina sociale della Chiesa.
E, se permette, è
un'offesa anche alla intelligenza degli elettori, e
quindi anche nostra. Se vuole far campagna elettorale non utilizzi a
proprio uso e consumo i riferimenti religiosi, cosa che purtroppo
capita spesso a qualche autorevole esponente del suo gruppo
politico.
Pax Christi risponde così a
Forza Italia che aveva spedito a parrocchie, comunità religiose, gruppi e movimenti, un opuscolo dal titolo: "Cinque anni di Governo Berlusconi letti alla luce della
dottrina Sociale della Chiesa".
Ma andiamo con ordine.
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Un blog è un sito come un altro
Mantellini qualche giorno fa parlava di
marketing e blog.
In risposta ad un
articolo del New York Times sui rapporti fra blog e strategie di marketing (spesso scorette) sostiene la tesi che (cito):
[...]La blogosfera, intesa come rete di relazioni sociali (e non come
insieme di quanti utilizzano lo stesso strumento di pubblicazione in
rete) e' per sua stessa natura piuttosto impermeabile a simili
giochetti.
Ecco secondo me qui Mantellini non coglie il punto: il problema non è riuscire ad abbindolare i blogger, che comunque spesso ci cascano anche loro (basta ricordare il caso dei blogger che scrivevano della genialità di F.O.N. senza dire che erano coinvolti nel progetto).
Il problema è che per le persone che non fanno parte della "blogosfera" quelli per cui un blog è solo un sito come un altro, beh quelli cadranno vittime del giochetto e anche con poca spesa.
La realtà è che i
blog sono due cose differenti a seconda di chi è la
persona che li legge.
Se è un blogger o comunque un navigatore "evoluto" puo sfruttare *i* blog: puo cioè sfruttare la rete di relazioni sociali per capire quanto fidarsi di ciò che legge e contribuire a modificare l'opinione generale circa un argomento.
Se è un navigatore "vecchia maniera", per lui *un* blog è un sito come un altro. E' fuori dalla rete di relazioni sociali, la massima interazione che gli è concessa è lasciare un commento, con tutto quello che ne consegue.
Alla fine è come al solito un problema di
educazione all'uso consapevole del mezzo.
Non ci credete? date un occhio ai commenti sul blog di Beppe Grillo o su quelli di repubblica.it (frequentati principalmente da non-blogger) e poi ai commenti di un qualsiasi post di
gaspartorriero o
mantellini: notate la differenza?
Che succede? il mondo sott'occhio
What's Up ovvero in un colpo d'occhio quello che accade sulla terra momento per momento...
Un'idea di
Jeroen Wijering ,che
ne spiega il senso sul suo sito, splendidamente realizzata in flash ...
In fondo l'idea e' la stessa di quella di
10x10: rappresentare l'attualita' mondiale in un colpo d'occhio...
VoIP e gprs: AIUUUUTO!
Il carabattoliere qui presente utilizza una connessione
gprs per connettersi a Internet: non ha infatti il telefono a casa, e neppure l'adsl, e neppure la fibra :(
Il carabattoliere vorrebbe utilizzare un software
VoIP per tenere i contatti con i suoi cari lontani e la sua bella ancora più lontana...
Il perfido gprs targato wind però non gli regge il gioco... in sostanza non si sente un tubo, o quasi :solo l'altra persona che dice "pronto, pronto... ci sei?" senza sentire la sua voce...
Ora ti chiede: che tu sappia esiste un qualche magico software, o protocollo, o rito voodo, o ammennicolo urbanistico in grado di fargli gustare le gioie del VoIP mantenendo la connessione gprs della wind? oppure è solo un problema di banda e deve lasciar perdere l'idea?
Insomma aiutalo e te ne sarà eternamente grato :)
P.s. si lo so: le persone che parlano in terza persona sono odioooose

P.p.s. finora ho provato con skype e skypho
P.p.p.s. chi indovina la citazione?
Commenti su questo blog: le mie scuse
Succede che per evitare di essere innondato di spam nei
commenti stia utilizzando lo spamquiz della
Pivot-Blacklist (che tra parentesi funziona davvero bene).
Funziona che ti chiedo di rispondere a una semplice domanda quando mi invii un commento: se sbaglia la risposta o non la fornisci il commento viene cestinato automaticamente.
Forse la domanda è mal posta, o forse lì in basso non si vede bene; fatto sta che ho scoperto che alcuni commenti buoni sono andati perduti perchè qualcosa è andato storto.
Di questo malfunzionamento vorrei scusarmi con voi, soprattutto con chi voleva condividere con me il suo modo di vedere le cose e non ha potuto.
Mi spiacerebbe soprattutto se fosse sorta l'idea che io cestino i commenti che non mi piacciono; spam a parte non ne ho mai cancellato uno e non prevedo di inizare a farlo.
Per me un commento è il più bel atto di fiducia nei mei confronti che
un lettore possa farmi, è sentirmi dire: "mi interessa quello che dici,
voglio discutere con te di questa cosa"...
Non so né di chi erano i commenti, nè a quale post (anche se riesco ad intuirlo) si riferivano e non riesco neppure a leggerli per intero.
Questo è tutto quello che so di quei commenti:
Leggi il resto-->
Il blog di nova:una piacevole sorpresa con un piccolo difetto
Ha aperto oggi i battenti il blog di
Nòva, l'inserto tecnologico de "
Il Sole24ore".
Da quello che si capisce sembra un approfondimento online di quanto pubblicato: vi trovano spazio link di approfondimento,podcsat e filmati.
C'è però un difetto che non mi sarei aspettato dal blog di una pubblicazione che pesca le sue carte migliori dalla blogosfera: mancano le firme sotto i post.
Forse vi sembra un particolare irrilevante, ed è una scelta che serve a dare l'idea che a parlare sia il giornale stesso, ma la sensazione è di avere a che fare con una cosa arida.
Uno dei vantaggi di affiancare un blog ad una pubblicazione cartacea è che si possono far scoprire ai lettori le persone che compongono la redazione, qui invece si ha la sensazione che si stia giocando a nascondino...
Comunque: Benvenuta Nòva!
UPDATE:
Nòva risponde:Ho pensato di avere una sola voce, quella di Nòva, che esplora. Ho
pensato: forse non occorre sottolineare tanto le firme dei singoli
autori quando quello che conta è uno spirito unitario. Quello che viene
dal sentire l'urgente bisogno di innovazione, di ricerca, di creativitè.
Che dire a me a pelle non convince st'idea... cmq nel suo blog ognuno fa come gli pare
Dove trovo le foto per le mie pagine web?
Spesso il problema per fare una buona pagina
web o presentazione
OpenOffice e' che non si sa dove trovare le foto che ci servirebbe
utilizzare.
Questo puo' sembrare un particolare insignificante, ma spesso una foto
e' l'unico modo per rendere un concetto immediatamente (un
approfondimento lo trovate su
presentazion zen).
Ecco una
lista di siti dove trovare ottime foto liberamente utilizzabili:
[via
Presentation Zen dove trovate una lista piu' dettagliata di risorse anche a pagamento ]
Carabinieri: buoni e cattivi
La storia la sapete tutti: due
carabinieri, dalle parti di
Sassuolo, durante un arresto si sono lasciati andare e il tutto è sfociato in un
pestaggio ai danni di un immigrato marocchino.
Spendo i miei due cent di ragionamento, specie perché circolano parole di un razzismo abberrante su questo episodio, come
racconta Mario Tedeschini sul suo blog.In questo paese ci sono decine di migliaia di persone (poliziotti, carabinieri ecc. ecc.) che dedicano la vita (alcune volte rimettendocela) per garantire la nostra sicurezza; troppo spesso a queste persone non arriva nè gratitudine, nè stima da parte dei cittadini.
Commettere un reato grave è un fatto che impedisce di continuare a far parte di chi deve far rispettare la legge.
Se qualcuno avesse filmato un carabiniere a spacciare, o a prendere tangenti, tutti saremmo d'accordo che quel carabiniere dovrebbe essere cacciato dall'arma.
In questo paese accanirsi a calci e pugni contro una persona, chiunque essa sia, qualunque cosa abbia fatto, è un reato, anche abbastanza grave....
Due carabinieri hanno sbagliato, hanno commesso un reato: le conseguenze traetele voi...
p.s.
Se pensate che tanto era solo un marocchino chiedetevi questo, se un giorno vi trovaste per le strade di una qualunque città del mondo e veniste pestati dalla polizia perché tanto siete solo un italiano? E non ditemi che è impossibile: succede... succede...
Il sito web non basta
Succede che sempre più persone si facciano il sito
web.
Bene ragazzi aprite le orecchie: è uno sforzo inutile.
Sbattere su un server quattro paginette html, se non si fa poi nulla per garantire
traffico e visibilità al sito, e' come appiccicare un
post-it in un bagno pubblico.
Tu che stai pensando di aprire un sito per dire al mondo quello che
pensi, chi sei e quello che fai: prima leggi qui sotto, è nel tuo
interesse...
Leggi il resto-->