Un blogger al WIPO
Karsten Gerloff, attualmente in
intership presso
Free Software Foundation Europe, partecipa al terzo "
Intersessional Intergovernmental Meeting on a Development Agenda for WIPO" (per gli amici
IIM/3) e racconta l'evolversi del vertice sul suo
blog.
- Cos'è il WIPO? è l'organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale, in sostanza il posto dove tutte le nazioni del mondo si accordano per tutto quello che riguarda il diritto d'autore e la proprietà intellettuale
- Cos'è e a cosa serve IIM/3? è un vertice che coinvolge gli stati aderenti al WIPO, molte organizzazioni internazionali e molti ONG.
E' stato indetto perché ci si è resi conto (specie grazie all'azione
Brasile e Argentina) che l'attuale stato delle cose riguardo il diritto
d'autore era un ostacolo allo sviluppo.
- cos'è un intership? Si tratta di un periodo di lavoro come collaboratore presso una organizzazione...
fsfeurope development
Bleah....
Come sono riuscito a beccarmi l'influenza??? Qualcuno me lo spiega???
Cmq oggi mi sento BLEAH ci si rilegge tra un po'
p.s.
cmq complimenti a SimpaticaGuida: lei sa perchè
Oggi sono a casa malato...
Allora si guarda un film in tv...
l'unica cosa appena decente è "TheRock" (su RAI1)... che è il tipico
film d'azione con sparatorie, pericolo e l'immancabile inseguimento per
le vie di una grande citta!
ora ditemi: COME CAVOLO SI FA' a mettere QUINDICI MINUTI di pubblicità in mezzo all'inseguimento?
come si dice: Rai di tutto di più??? ma fatemi il piacere....
Creative Commons: un problema di comunicazione?
Mi sembra
CreativeCommons.it
stia attraversando un momento in cui ha difficoltà a comunicare
chiaramente con il pubblico; credo questo sia dovuto anche alle divisioni all'interno di CreativeCommons.it.
Questo fa si che inizino a circolare dubbi e critiche a proposito delle licenze creative commons, come ad esempio in
questo post di settolo.
Credo che alcune di queste siano critiche un pochino tirate per i
capelli, quando non frutto di errori di interpretazione; putroppo
benché le risposte a questi dubbi ci siano e siano convincenti (per
trovarle "basta" spulciare le mailinglist di creativecommons.it), esse
non riescono ad arrivare al grande pubblico; si sente la mancanza di
un'opera di "evangelizzazione": nessun comunicato sul sito, nessuno
blog ufficiale...
UPDATE: Il blog ufficiale c'è, ma è più un servizio di news che non un blog vero e proprio e TACE su questi argomenti...
In particolare ultimamente ci si interroga su:
- Il fatto che Joi Ito (membro di creativecommnos.org) abbia interessi in un'azienda in rapporti con l'esercito americano
- Il fatto che CC.org abbia una struttura verticistica imposta anche alle tante diramazioni nazionali
- Presunte connivenze fra CC.org e alcune società potenti (allo scopo di creare un DB mondiale
organizzato dal quale attingere per sfruttare commercialmente a proprio
vantaggio il lavoro altrui.)
- Il fatto che la licenza NonCommerciale
non funzionerebbe perché scritta in maniera ambigua [vedi sempre il post di settolo]
- Il fatto che le CC siano inefficaci nel
proteggere gli interessi degli autori perché non esiste nessun tipo di
automatismo nella difesa dell'opera
Ma scendiamo nel merito...
Leggi il resto-->
Perché preferisco i blog...
Ultimamente infuria la polemica giornali on line vs blog...
Uno non sa che pensare, poi un
venerdì sera capita che:
Ora, non so voi, ma io inizio a preferire i blog

O meglio i blog tenuti da chi ha qualcosa da dire e scrive, non tanto
per se, ma perché vuole condividere quello che sa e crescere
insieme agli altri attraverso il confronto e la discussione...
Intempestiva spiega copyright e creative commons
Se tutta sta storia delle licenze CreativeCommons vi ha sempre lasciato un po' di confusione ecco il
rimedio
L'intempestiva si sofferma in particolare sul caso di violazioni della licenza....
OpenSource per lo sviluppo: uno studio ...
II software FOSS sono spesso indicati come la migliore alternativa per realizzare progetti per lo sviluppo e il superamento del
digital divide : è davvero così?
Bridges.org ha pubblicato un rapporto dal titolo
“
Comparison
Study of Free/Open Source and Proprietary Software in an African
Context: Implementation and Policy-making to Optimise Community Access
to ICT“
Si tratta di uno studio condotto in Namibia, Sud Africa e Uganda su 121 laboratori informatici.
Tra
le molteplici considerazioni che si possono fare leggendolo quella che
mi colpisce di più è che l'open osurce in questo caso non è un
vantaggio di per sé e quello che serve di più al momento è software
pensato secondo la cultura africana...
Il resto lo potete leggere su
OpenSourceItalia blog con il quale da oggi collaboro (Grazie GianLuca!)
Londra 7 Luglio 2005

tag:
london explosions
Senza parole
Siamo senza soldi, quindi ci rimangeremo gli impegni
ma pensarci prima di prendersi gli impegni?
Ah già ma se pensi che la crescita sarà del 2% e più mentre il resto del mondo annaspa questo è il risultato!
Insomma abbiamo fatto un'altra bella figura....
A mente fredda...
Ora stiamo
tutti festeggiando, scambiandoci
grandi sorrisi e
pacche sulle spalle, ma ci sono anche note stonate nella bocciatura dei
brevetti software:
- L'iter di questa direttiva ha generato altro attrito fra la Commissione e il Parlamento:
Il relatore ha anche colto l'occasione per
esprimere la forte disapprovazione sull'atteggiamento, definito
«scandaloso», tenuto dalla Commissione e dal Consiglio nei confronti
del Parlamento nella gestione di tale questione. Disprezzo e anche
sarcasmo sulla posizione espressa dai deputati in prima lettura,
assenza di consultazione e tentativi di impedire il dialogo tra i
governi, sono i principali addebiti rivolti all'Esecutivo. Il relatore
ha poi affermato che anche il Consiglio ha grandi responsabilità e che
«la reiezione gli servirà da lezione».
- Senza una normativa europea gli uffici brevetti dei 25
stati dell'unione faranno ognuno a modo suo, con il rischio che qui si
brevetti software e là no...
- Mi sembra che la normativa sia stata bocciata perché i diversi
gruppi parlamentari non sono stai in grado di mettersi d'accordo
sugli emendamenti da votare più che perché abbiano recepito
la dannosità dei brevetti e la necessità di rendere
non brevettabile il software
La battaglia sarà davvero vinta quando avremo una direttiva che IMPEDISCA la brevettabilità del software...
UPDATE: non sono il solo ad avere dubbi, fatevi un giro
nella blog sfera per controllare... e già che ci siete leggete il
commento di interlex sui possibli scenari futuri
grazie europarlamento!
VITTORIA!!! :=)
qui il resoconto ufficiale..
Il giorno X
Oggi è il gran giorno, non resta che incrociare le dita... tra poco
parte la votazione del Parlamento Europeo sulla questione dei brevetti
software...
sembra che
qualche speranza ci sia...
qui trovate le posizioni espresse ieri da alcuni eurodeputati italiani...
Riporto solo le parole dell' onorevole Toia:
"Poi, ponendo l'accento sulle aspettative dei giovani, ha sottolineato
come raramente si sia vista una tale mobilitazione da parte loro sui
lavori del Parlamento. Si tratta, ha spiegato, di giovani, di
movimenti, di associazioni, «che usano i software non solo per
comunicare e per imparare, ma anche come attività, come lavoro
indipendente, per mille usi a metà tra il volontariato e le nuove
professioni gestite in maniera indipendente, e che sono tanto
importanti anche per lo sviluppo di una società con un'organizzazione
economica più aperta e più legata alla capacità dei giovani di
organizzarsi»."
Pericolo! Pericolo! Pericolo!
Se usi qualcosa in php come un cms, un forum, un wiki o simili fai
attenzione: è stato scoperto un baco in alcune librerie diffusissime
che implementano XML RPC...
il baco va subito tappato con le apposite patch...
Qui la patch e le istruzioni d'uso per pivotBuona fortuna!
A me non sembra dicano nulla di diverso dal solito
Leggo oggi su P.I. che l'amministrazione Bush avrebbe espresso la volontà di continuare a gestire Internet e in particolare i DNS radice...
Qui trovate la dichiarazione originale.
Mi permetto di fare solo tre considerazioni:
1)
questo è un colpo abbastanza duro all' intero processo del WSIS,
in particolare a tutta la discussione (che era poi il vero nodo della
discordia) della "internet Governance" (cioè del gestione di Internet).
Sarà interessante vedere il 18 Luglio la presentazione del documento finale sulla Internet Governance elaborato dal "
Working Group on
Internet Governance": sia per vedere le proposte contenute nel documento, ma soprattutto il clima che ci sarà
2)
Questa posizione non è per nulla una novità: a quanto ricordo è la
stessa posizione (direi quasi parola per parola ) espressa dal
rappresentante degli Stati Uniti durante il prepcom2: fiducia nella
libera crescita di internet, crescita guidata dal mercato, un
certo rifiuto di una Internet Governance multilaterale, una voglia non
troppo nascosta di avere sempre un certo controllo sull'infrastruttura
di base...
3) Se il round di Ginevra era finito abbastanza male, quello di Tunisi sembra iniziare sotto
cattivi auspici...
Hai trovato questo post oscuro: di seguito le spiegazioni...
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CC malvagie?
Via
Ricir leggo che
nightpassage solleva alcuni dubbi sulle CC e smette di usare questa licenza...
riporto il punto centrale del post di ricir
Night Passage (in base a informazioni che arrivano da Attivista e da Elio Gabelli sulla
mailing list di Creative Commons Italia, fa notare che Joy Ito, dirigente di Creative
Commons (di cui avevo parlato qui) dirige e finanzia una società
(3Dsolve Inc. (www.3dsolve.com/ * www.3dsolve.com/people.html),
che fornisce simulatori di addestramento per l'esercito americano.
Credo che ci sia bisogno di un paio di piccole precisazioni:
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Sarà pure bello...
... ma adesso ha rotto!!!
Sono 24 che il crawler di virgilio sta tempestando di richieste questo blog...
Prima ha scansionato tutto il sito (e fin qui nulla di male)
ora continua a rimbalzare fra la home e la pagina dei link... sta diventando fastidioso...
In più ditemi voi se non è da
INCIVILI mandare in giro un crawler che si presenta con la seguente stringa
Matrix S.p.A. - FAST Enterprise Crawler 6 (Unknown admin e-mail address)
non uno straccio di mail da poter contattare... non una pagina con dei riferimenti...
ora ho provato a contattarli: vediamo che mi dicono
Ora, per ripicca, taggo pure questa protesta
virgilio
tzatziki brevetti e nanopublishing
Rieccomi dopo una lunga assenza: no non sono stato in vacanza :(
Per prima cosa se per arrivare qui siete soliti digitare
http://chicow4u.altervista.org
avrete notato un cambiamento: ho chiuso la home page per protestare
contro l'adozione di brevetti software all'interno dell' Unione Europea
e come me
molti altri...
Io sono convinto sia una cosa da evitare, come ho già scritto molte
altre volte, ma oggi non voglio convincervi della bontà della mia
posizione: vi chiedo di dedicare una mezzoretta a documentarvi sul
problema... sembra una cosa arida e fredda, ma riguarda tutti voi,
tutti NOI... la nostra possibilità di comunicare di essere LIBERI...
un ottimo punto di partenza per farsi un'idea è
questo...
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